Case history · Lead generation

Non servono più contatti. Servono quelli giusti.

Lead generation B2B industriale in tre progetti reali: componenti per macchine e impianti, divisione di un gruppo internazionale, produttore di componenti critici per le industrie di processo. Per ognuno da dove si partiva, cosa ho cambiato, cosa è successo dopo.

Il punto in comune

Campagne che girano non vuol dire pipeline che si muove

Sono due cose diverse, e si misurano in due punti diversi.

CONTATTI QUALIFICATI OPPORTUNITÀ ORDINI DOVE SI FERMA CHI MISURA I CLIC QUI STA IL FATTURATO

Le campagne che «girano» si misurano sulla prima barra. Il fatturato sta sull’ultima. In mezzo c’è il lavoro che quasi nessuno fa: qualificare, passare alle vendite, seguire.

Case history lead generation B2B industriale, componenti per macchine e impianti
Caso 01 · Componenti per macchine e impianti

Da presentazioni tecniche a materiali che aiutano a chiudere

PMI specializzata, forte su una linea di prodotto strategica. Competenza tecnica alta e materiali commerciali che non arrivavano al punto. Abbiamo trasformato i contenuti tecnici in strumenti di vendita: chiariscono il valore e reggono un posizionamento da fornitore affidabile anche fuori dall’Italia. Il ciclo di vendita si è accorciato perché il cliente arrivava alla trattativa con meno dubbi.

−22%durata media del ciclo di vendita
+30%traffico organico dai contenuti tecnici
+80%utilizzo dei materiali da parte della forza vendita
Case history lead generation B2B, campagne internazionali multicanale
Caso 02 · Divisione di gruppo internazionale

Da marketing locale a campagne internazionali multicanale

Presenza tecnica forte in Italia, marketing frammentato e non scalabile sugli altri mercati. Abbiamo allineato messaggi, canali e obiettivi commerciali paese per paese, invece di tradurre la stessa campagna cinque volte. Internazionalizzare non è tradurre: è capire chi compra in quel mercato e con che criterio.

924lead qualificati generati in un anno
21campagne multicanale: Italia, Germania, Turchia, Benelux e altri
111contenuti tecnici multilingua: case study, schede, video

Quanti dei vostri contatti diventano ordini?

Se la risposta è «non lo so», il problema non è la quantità dei lead. È che nessuno sta guardando l’ultima barra.

Parliamone
Case history lead generation B2B, pipeline commerciale e ritorno sulle campagne
Caso 03 · Componenti critici per industrie di processo

Da campagne che girano a pipeline commerciale concreta

Attività di marketing attive ma non misurabili, e nessun modo di collegare le campagne a risultati commerciali veri. Abbiamo ristrutturato budget, messaggi e investimento pubblicitario attorno a un obiettivo solo: opportunità qualificate ad alto valore. Non più contatti, meglio selezionati.

+39%lead convertiti in opportunità reali
396%ritorno sulle campagne digitali, Google Ads e LinkedIn Ads
+1,5 mln €di booking ordini in un anno, +84% sull’anno precedente
Domande

Quello che mi chiedono sulla lead generation

1 Cos’è la lead generation B2B industriale?
Identificare i decision maker che possono davvero comprare, farsi trovare da loro e consegnarli al commerciale in una forma utilizzabile. In un mercato di nicchia i nomi giusti sono qualche centinaio, non qualche migliaio: il lavoro non è fare volume, è fare selezione.
2 Che risultati si possono ottenere?
Più contatti qualificati, una pipeline che si muove, un ciclo di vendita più corto e un posizionamento tecnico che regge. I tre casi qui sopra partivano da punti diversi e hanno numeri diversi: non sono una media e non sono una promessa.
3 Quanto tempo serve?
I primi contatti qualificati arrivano in uno o tre mesi. L’impatto strutturale sulla pipeline e sul fatturato richiede dai sei ai dodici, e dipende molto da quanto è lungo il vostro ciclo di vendita. Se firmate a nove mesi, nessuna campagna vi porta ordini in sessanta giorni: chi ve lo promette non conosce il vostro mercato.
4 Quali strumenti si usano?
Contenuti tecnici mirati, campagne in entrata e in uscita, email, LinkedIn, automazione, pubblicità a pagamento dove ha senso. Ma lo strumento è l’ultima decisione: prima marketing e vendite devono essere d’accordo su cosa sia un contatto buono. Senza quell’accordo si litiga sui numeri per tutto l’anno.

Parliamo del tuo progetto.

Se sei arrivato fin qui hai già capito una cosa: il marketing B2B non si improvvisa. Lavoro con PMI e aziende industriali che vogliono fare chiarezza e costruire un marketing che regga davanti al commerciale. Confronto diretto, senza copione.

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Quanti contatti diventano ordini? Parliamone
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