Un reparto che non dorme, non va in ferie e parla tutte le lingue.
Un Superagente IA che gestisce altri Agenti IA con diverse specializzazioni (tecniche e commerciali): non solo aiuta a scegliere il prodotto giusto dentro un catalogo complesso, ma raccoglie esattamente quello che serve al commerciale e poi passa la richiesta direttamente a chi deve gestire la distribuzione nella zona. In tutte le lingue, su tutti i fusi orari.
Questo progetto non me l’ha chiesto nessuno. L’ho proposto io, dopo aver capito che l’azienda perdeva richieste perché la clientela richiedeva un servizio diverso da quello che si offriva.
Le richieste arrivavano, ma quando venivano gestite erano già fredde.
Azienda manifatturiera industriale con un catalogo tecnico ampio, clienti in tutto il mondo e una rete di distributori per zona. Chi visitava il sito da un fuso orario distante trovava un catalogo completo, ma a volte difficile da decifrare, e un modulo di contatto che attivava l’intervento di un operatore solo in giorno dopo. Chi aveva urgenza, semplicemente sceglieva un’altra soluzione.
Presidiare quelle ore a mano avrebbe richiesto due persone dedicate, multilingua, su turni. Nessuna PMI industriale assume due persone per rispondere a richieste che non sa ancora monetizzare.
Il mio contributo
Non l’elenco di quello che è stato fatto. Le decisioni prese, e chi le ha prese.
Nessuno me l’aveva chiesto
Stavo seguendo il marketing dell’azienda quando ho visto il passaggio: richieste tecniche dall’estero fuori orario, un catalogo in cui il cliente non sapeva sempre orientarsi da solo, una rete di distributori da attivare al momento giusto. Non era un problema di marketing in senso stretto. Era però il punto preciso in cui si perdevano ordini.
Screening, brief, impianto del budget
Screening di partner e fornitori su criteri espliciti: capacità di reggere contenuti tecnici veri, complessi, multilingua reale (e non traduzione automatica), integrazione con i sistemi già in casa, controllo su cosa il sistema può e non può dire. Da la struttura del progetto e un budget con una soglia considerata nel dettaglio.
Cosa, come, quando, chi
Base di conoscenza costruita sulle domande vere che arrivavano ai commerciali, non solo sul catalogo. Regole conversazionali su cosa dire, cosa non dire e quando fermarsi e passare a una persona. Definizione dei destinatari: commerciale, tecnico, customer service, distributore, ecc.
La piattaforma è su misura e lavora su due famiglie di modelli, Claude di Anthropic e Gemini di Google: sceglie di volta in volta quale usare in base alle competenze che quella conversazione richiede. Non una fonte sola, ma la migliore per quel momento preciso.
Quello che al primo giro non ha funzionato
All’inizio l’assistente era troppo prudente: rimandava a una persona anche quando avrebbe potuto rispondere. In altri casi raccoglieva informazioni incomplete, e il commerciale doveva ricominciare da capo il giorno dopo. Abbiamo lavorato sulle domande di qualificazione: quali dati servono davvero prima di passare la richiesta, e in che ordine chiederli senza far scappare nessuno.
Acceso, e poi le decisioni
Dal giorno dell’accensione il sistema lavora su tutti i fusi orari. Il primo giorno è arrivata una richiesta in spagnolo alle 21:30 per un ricambio: l’assistente ha aiutato a identificare il pezzo, facendo domande precise, non già scritte, ma dipendenti da quello che l’utente gli comunicava. Poi ha raccolto i dati e ha elaborato tutto mentre il commerciale dormiva. Al mattino la richiesta era sul tavolo del commerciale, il distributore di zona sapeva già tutto, i task erano già programmati nel CRM e il preventivo era pronto da approvare prima della spedizione.
Da lì in avanti le conversazioni sono diventate materiale di lavoro: cosa chiede il mercato, dove il catalogo non è chiaro, quali prodotti generano più domande e da quali paesi.
Un mese di operatività
Pochi numeri, tutti verificabili. Il resto si dice a voce.
12 lead qualificati
Contatti arrivati al commerciale già con le informazioni tecniche raccolte.
15% delle conversazioni
Un nuovo contatto commerciale qualificato ogni 6/7 chat.
2 persone dedicate
Multilingua e su turni: sarebbe servito questo per presidiare le stesse ore.
Una richiesta dalla Spagna
Problema identificato e dati raccolti di notte. Al mattino aveva già soluzione, disegno tecnico e preventivo.
Quando ha senso, e quando no
Non funziona ovunque. Tre condizioni minime, e se mancano te lo dico prima.
Quello che mi chiedono su questo progetto
1 Non è il solito chatbot?
2 Come fate a controllare cosa dice ai clienti?
3 Perché due modelli diversi?
4 Quanto tempo serve per metterlo in piedi?
Hai un catalogo complesso e richieste che arrivano quando siete chiusi?
Pochi minuti per capire se nel tuo caso ha senso. Se non ce l’ha te lo dico subito, è il modo più veloce di non farci perdere tempo.
Oppure continua da qui: Tutte le case history Cosa è successo in azienda Come lavoro